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UPDATEIl blog è ufficialmente in fase di ricostruzione, e forse di trasferimento e trasformazione.
Gli autori lavorano, molto, ed i collaboratori sono assenti. A presto. ![]() postato da: polinomiale alle ore 13:21 | link | commenti (3)
Clamoroso corto circuito."....qualche assassinio senza pretese
lo abbiamo anche noi in paese..." cantava Faber.
In giorni (magari fossero solo giorni) un pò confusi, mi rende fiero, oltre che ovviamente triste, il fatto che la mia terra, ultima per dimensioni, popolazione e semplice cronologia storica, provi ad alzare la voce di fronte all'evidenza che ci dice che evidentemente appunto, ma evidentemente assai aggiungerei, c'è qualcosa che non va...
Molise, bavaglio al giornale scomodo
Segno dei tempi: la Regione Molise, tutta la Regione, ha deliberato la messa al bando di un giornale, il Nuovo Molise. Ha deliberato, proprio così. Con una delibera di Giunta ha definito "ossessiva" la campagna di stampa del quotidiano ritenuta denigratoria al punto di avanzare la richiesta di un bavaglio, forte e stretto, alla bocca. Il giudice dovrà valutare i danni, se ci sono stati e a quanto ammontano. Azione civile, a quel che appare. Non penale. Ma il nuovo che avanza è che il governo della Regione ha telegrafato a tutti i tg, nazionali e locali, ordinando di smettere di leggere in televisione i titoli di quel quotidiano durante le rassegne stampa mattutine. Nel caso non provvedano, saranno guai.
Il Molise è sempre alla ricerca di un suo tratto originale, di un proprio punto di caduta singolare. Antonio Di Pietro, molisano illustre e oggetto di grande appeal elettorale, durante gli anni di governo al ministero delle Infrastrutture non ha fatto mancare sostegno e quattrini alla terra, anche in connessione istituzionale, chiamiamola così, con il presidente berlusconiano della Regione, un signore dalla faccia rotondamente democristiana, il dottor Michele Iorio. E Iorio, abituato alle poltrone, seduto negli anni scorsi contemporaneamente (e contra legem) su quella di palazzo Madama e l'altra di Campobasso, governatore-senatore dunque, ha coltivato l'amicizia fino a renderla piena di idee e di combinazioni. L'autostrada che il Molise finalmente avrà è frutto di questa felice coniugazione di talenti.
Il berlusconiano Iorio è però bacchettato, con foga quotidiana, da un giornale berlusconiano, il Nuovo Molise appunto, detenuto da Giuseppe Ciarrapico, senatore del Popolo delle libertà che ha ottenuto per la sua diffusione l'abbinamento a Il Giornale, quotidiano della famiglia Berlusconi. Un testacoda politico, un corto circuito nel quale amici e nemici si confondono e si mischiano continuamente.
La foga narrante del Nuovo Molise non è in discussione. E anche l'esuberanza dei titoli, la lama con la quale taglia i fatti e li comunica ai lettori è questione appurata. Basta sfogliarlo.
Ma la Regione fa molto parlare di sé. E mai bene. Assai indebitata, debiti contratti per far fronte a una visione del mondo in cui i cittadini sono sempre trasformati in clientes da accudire, ha realizzato, con i vari piani di ricostruzione del dopo terremoto, progetti limpidamente spreconi. Milioni di euro bruciati, soldi triturati nell'idea che la vita è solo un grande movimento terra: fabbrica di bretelle stradali, case e palazzi e capannoni e piazze, cemento armato ovunque, contributi a fondo perduto per ogni fantasia possibile. Un fiorire di iniziative mai assolutamente necessarie né compiutamente ragionevoli. L'idea fondativa sottende una tesi molto in voga nell'Italietta che conta: spendo, dunque sono.
Adesso la nuova mossa, anch'essa innovativa nel genere. Bavaglio al nemico. Ora e per sempre.
postato da: cristianbrt alle ore 00:28 | link | commenti
Pensieri scopiazzati qua e qua
postato da: polinomiale alle ore 21:34 | link | commenti (2)
Il Nucleare conviene....a chi??Come molti di voi sapranno la notizia della settimana (o la barzelletta se preferite..anche se da ridere c'è ben poco) è che finalmente l'italia ha deciso di rimboccarsi le maniche e darsi da fare...cominciamo dall'energia, basta con le dipendenze da altri paesi come russia e algeria, che fra l'altro sono instabili e poco affidabili ( ...senti chi parla), e basta con i falsi pregiudizi sul nucleare...bisogna darsi da fare e farci l'energia in casa, subito (ops...vabbè, in realtà fra 20 anni). Al nucleare in realtà, e per fortuna, probabilmente non passeremo mai per una serie di ragioni...ma il sospetto e che ci metteremo sopra un bel pò di soldi....In buona sostanza ho la vaga sensazione che qualcuno mi stia prendendo per il culo. Ho fatto qualche ricerca su internet e di seguito riporto un pò di informazioni che ci fanno capire in realtà di cosa stiamo parlando.La materia è complessa e ampia,.. Quasi tutte le informazioni che seguono sono reperite da studi seri fatti in tempi recenti, da me reperite in internet in gran parte sul sito di jacopo Fo...ve le riporto....
Basta un solo discorso per dire quanto progetto questo sia folle. I dati ce li dà Repubblica di qualche giorno fa, in un articolo che finge di essere imparziale e ci presenta il piano della Edison per 5-10 centrali nucleari sparse per il paese. Una vera follia. Vediamo perché. Innanzi tutto se si partisse immediatamente a costruirle entrerebbero in funzione (secondo i tecnici Edison) nel 2019. Se ciò si avverasse sarebbe la prima volta in Italia che un’opera viene realizzata nel tempo previsto. Ma poniamo pure che ci riescano sarebbe una realizzazione tardiva visto che la crisi energetica e gli alti costi del petrolio stroncheranno l’economia italiana entro 5 anni se non si troveranno delle soluzioni. Ma al di là di questo, la spesa prevista da Edison per 10 centrali è di 40 miliardi di euro (ottantamila miliardi di lire) con un costo di 2 mila euro a kilowat. Ma con 2 mila euro a kilowatt posso installare le turbine a acqua di nuova generazione che lavorano spinte dalla alta e dalla bassa marea o dalla corrente dei fiumi. Cioè non hanno bisogno di cascate. Ogni singola turbina produce 1 kilowatt di potenza e ha un diametro di 120 centimetri. Quindi è piccola e può essere installata sul fondo di un corso d’acqua senza interferire con la navigazione. E queste turbine potremmo iniziare a installarle da domani mattina e si ripagherebbero con l’energia prodotta prima che le centrali nucleari possano entrare in funzione. Ma l’articolo di Repubblica ci informa anche che Moody’s, la nota agenzia di rating (cioè quelli che valutano l’affidabilità di un investimento) ha stimato che il prezzo reale di una centrale nucleare arriverebbe a 4 mila euro per ogni kilowatt di potenza, mentre il prezzo attuale di un kilowatt prodotto con l’eolico è intorno ai 3 mila euro. Inoltre bisognerebbe calcolare che nei prossimi anni i prezzi di idrico e eolico continueranno a calare grazie alla massificazione dei sistemi di produzione e alle nuove tecnologie che stanno per arrivare sul mercato. E si calcola che tra 3-4 anni il solare dovrebbe diventare conveniente rispetto al nucleare anche senza finanziamenti pubblici. Infine nel costo del nucleare non è conteggiata la spesa per stoccare per decine di millenni le scorie radioattive che in mano dei terroristi si trasformerebbero in bombe atomiche sporche (composte da esplosivo convenzionale e scorie che vengono sparse nell’atmosfera dalla deflagrazione). Infine, se ci fossero ancora dubbi potremmo aggiungere che l’uranio, che alimeta le centrali nucleari, è agli sgoccioli: nei prossimi anni sarà sempre più raro e più caro. In sintesi oggi costruire centrali nucleari è pericoloso, stupido e soprattutto anti economico. Sinceramente non credo che alla fine riusciranno a farle. Credo però che riusciranno a spendere un mare di soldi nel tentativo di farlo. TUTTI I PROBLEMI DEL NUCLEARE:PERCHE' E' UNA FOLLIA. • le scorie a bassa attività costituite da carta, stracci, indumenti, guanti, soprascarpe, filtri liquidi. Un tipico reattore nucleare ne produce annualmente circa 200 metri cubi (mc); postato da: cristianbrt alle ore 13:41 | link | commenti (2)
Riposo![]() A quanto riferiscono i quotidiani in rete, alle 20.38, ventotto minuti dopo la scomparsa di Eluana Englaro, il ministro del welfare ha dichiarato: “Comprendo le scelte del padre di Eluana Englaro anche se non abbiamo condiviso lo scopo”. E, riporto da Repubblica (non siamo cronisti, noi, perciò riferiamo…), ha espresso l’auspicio “che l’Aula voglia procedere secondo il calendario affinché questo sacrificio non sia stato inutile del tutto e indichi la strada per il provvedimento.” Il testo portato in aula dal Governo è il seguente: “DISEGNO DI LEGGE Atto Senato 1369 Ora, signor Ministro, anziché accelerare i tempi di una legge che non risolve nulla – come essa stessa decreta nelle premesse, dato che è fatta “in attesa” – si prenda una vacanza, una pausa di riflessione dai temi della bioetica. Magari nel frattempo ricordandosi di mandare schizofrenicamente i NAS tre volte al giorno in tutte le cliniche private e negli ospedali pubblici, dove – lo sa – ogni giorno avvengono infrazioni. Se non dovesse avere gli indirizzi, chieda, chieda pure ai giornalisti della stampa medica. Qualche piccolo orrore l’abbiamo pur visto, in questi anni. Perché sa, ministro Sacconi, nel testo che vorrebbe ancora far approvare – anche se un emendamento di un parlamentare di maggioranza lo vorrebbe valido soltanto per 180 giorni, e allora a che pro? – c’è una frase sospetta: “l’alimentazione e l’idratazione in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste soggetti non in grado di provvedere a se stessi”. Quasi tutto, insomma, a parte la tremolante premessa. Sa, signor ministro, non molto più tardi di un anno fa, nelle ultime dolorose settimane della sua esistenza, mio padre, malato terminale di cancro al pancreas con metastasi al fegato aveva una pancia così gonfia che un giorno sì e un giorno no i sanitari intervenivano con la paracentesi per eliminare i liquidi organici che andavano accumulandosi nell’addome. Nei suoi ultimi giorni – uomo di un metro e ottanta ridotto a un sacco di pelle e ossa di nemmeno cinquanta chili – non aveva più la forza di alzarsi da solo dal letto. Io gli facevo visita, lo sollevavo, lo imboccavo perché portare un braccio alla bocca era una fatica troppo dura. Il giorno prima di spegnersi, signor ministro Sacconi, mio padre non ha più voluto nemmeno l’omogeneizzato. Sì, signor ministro, l’omogeneizzato. Perché era ormai il solo alimento che riusciva a farsi strada in quel che restava del suo stomaco. Ma gli faceva troppo male, la pancia, per pensare di aggiungere altro peso, altra sofferenza. Ha allontatato la bocca dal cucchiaio con un gesto di disgusto, e mi ha chiesto di fargli la barba. Come suo padre aveva fatto con lui trent’anni prima. E io? Io ho deposto il vasetto, signor ministro, consapevole che mio padre non si sarebbe alimentato. Ho preparato la crema (ridicolo no? Forse era l’ultimo a farsi la barba con il tubetto e il pennello) mescolandola pazientemente con l’acqua e ho cambiato la lametta al rasoio. Poi, in pochi interminabili minuti, ho fatto la cosa più difficile di tutta la mia vita. Ecco, vede, ministro Sacconi? Ho sospeso l’alimentazione a un soggetto non in grado di provvedere a se stesso, e senza nemmeno il conforto di un parere medico. Ancora non ha approvato la sua legge e ha già il primo reo confesso. Ma adesso si dia pace, signor ministro. E ci pensi, se è il caso di negare a un individuo la libertà di rifiutare l’alimentazione, quello che per una persona sana è il più ordinario dei gesti ma per un malato terminale può diventare un’atroce tortura. Io mi costituisco, signor ministro. Ma lei si sieda, respiri profondamente, ripensi alla sua battaglia. Riposo, soldato Sacconi. postato da: polinomiale alle ore 21:29 | link | commenti
Buongiorno.
Cristian
Ultimamente, a causa di un trasloco, su uno dei mobili della mia nuova casa, è ricomparso un televisore, un elettrodomestico che avevo abbandonato da anni ormai, causa inutilità.
Antonio. postato da: cristianbrt alle ore 10:02 | link | commenti (1)
Camera a sud...proseguono le peregrinazioni del nostro giovine...e dopo le valli nordiche e la culla del rinascimento...ci tocca una camera in quella che sarebbe "Parigi se tenesse lu mare"...finalmente vuelvo al sur, como se vuelve siempre a ....!! postato da: cristianbrt alle ore 23:31 | link | commenti (2)
Rassegna StampaSenti chi parla . ![]() Strano, sarà un'eccezione. ( è un link, cliccaci su ) ![]() Vabbè, per uno che stava nella Gioventù Hitleriana...
postato da: polinomiale alle ore 23:41 | link | commenti (11)
Sono ntorno a noi, in mezzo a noi, in molti casi siamo noi a far promesse senza mantenerle mai se non per calcolo, il fine è solo l'utile, il mezzo ogni possibile, la posta in gioco è massima, l'imperativo è vincere e non far partecipare nessun altro, nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro: niente scrupoli o rispetto verso i propri simili perchè gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili. Sono tanti arroganti coi più deboli, zerbini coi potenti, sono replicanti, sono tutti identici guardali stanno dietro a machere e non li puoi distinguere. Come lucertole si arrampicano, e se poi perdon la coda la ricomprano. Fanno quel che vogliono si sappia in giro fanno, spendono, spandono e sono quel che hanno.
postato da: cristianbrt alle ore 00:55 | link | commenti (1)
The art of losingThe art of losing isn't hard to master; Lose something every day. Accept the fluster (grazie bionda).
postato da: cristianbrt alle ore 10:03 | link | commenti (4)
Chissà poi come andranno le cose, se una sorta di bacchetta magica ci sarà davvero o se semplicemente l'entusiasmo e il desiderio di cambiamento di milioni di voci e di cuori basteranno affinchè qualcosa succeda davvero....non lo so, certo sarebbe davvero il caso. So che fra 20 minuti, all'ora del giuramento potrebbe essere davvero bello sentirsi un americano, speriamo lo sia anche nei mesi che verranno. cristian Amici, questo è un giorno felice. Perciò ora cerchiamo di andare avanti e rimettere a posto il terribile disastro in cui ci troviamo. Siamo fortunati ad avere un nuovo presidente che è intelligente e gentile e impegnato a servire il proprio Paese. Prendetevi un attimo di tempo oggi per pensare a quel che potete fare per unirvi a lui e aiutarlo a fare il suo lavoro. Siamo tutti insieme in questo compito. Il nostro Paese è stato profondamente devastato da un'amministrazione che ha deciso di aggredire la nostra Costituzione e poi rubare quel che ha potuto per i suoi complici di Wall Street prima di andarsene. (Michael Moore) postato da: cristianbrt alle ore 16:40 | link | commenti (1)
...per quello che per voi possa valere, per quanti di voi ancora frequentano questo contenitore di stronzate per farsi due risate e per quanti invece hanno ben pensato non ne valga la pena proprio perchè è solo un contenitore di stronzate, per quanti fra voi si divertono e per quanti proprio non ci riescono, per chi si prende troppo sul serio e per chi, troppo saggio e vissuto, pensa che siano gli altri ad esserlo troppo poco, per chi andrà in vacanza a riposarsi e per chi invece ci andrà molto meno...vi auguro/iamo un felice natale, ma sopratutto una manciata di giornate serene e divertenti....con panettoni con o senza canditi, fiumi di alcool e di sorrisi e un pò di spensieratezza...ovunque siate. Non fate troppo i bravi. postato da: cristianbrt alle ore 09:47 | link | commenti
Allora, stamattina, come a spesso accade, intorno alle 8 esco di casa per andare al lavoro...come spesso accade c'è molto traffico e, come spesso accade, gli autobus ( quelli che e se passano ) pieni pieni. Sali...e nel lunghissimo tragitto, lunghissimo che questa mattina ha significato un'ora e 10, senti le lamentele di tutti. Gente che addirittura non trova nulla di più intelligente da fare che riprendersela con alcuni extracomunitari commentando sottovoce " Ma pecchè nun ve state a casa vostra. Nun se vede che già stamo stretti quà?!" ..come se il fatto che ci sia traffico, che non passino gli autobus e che non funzioni un caZZo sia colpa di un senegalese...e non magari di quello stronzo di assessore all'urbanistica del municipio che tu hai votato, tu hai fatto eleggere e che, per metterti la fermata dell'autobus sotto il portone ha bloccato un intero quartiere...col risultato che ora hai si la fermata, ma non ti serve a un caZZo...perchè puoi solo andare a piedi. Quest'ampia divagazione su costumi ed usanze fuori da ogni logica, oltre che stupide, fastidiose e delinquenziali ma, ahimè, ampiamente diffuse ( almeno nella città in cui vivo io ) per introdurre il seguente video...il cui argomento....vabbè...lasciamo stare. Vi dico solo che il video è abbastanza lungo, e capisco che ai più può risultare anche noioso e probabilmente ripetitivo, il punto è che quello che si dice in quest' intervento è davvero ALLUCINANTE ( e non esagero )....quando l' ho ascoltato sono rimasto senza parole...è davvero pazzesco. Buona visione ( si fa per dire ).
postato da: cristianbrt alle ore 14:28 | link | commenti
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